Navigazione veloce

Sospensione lezioni sabato 13/02/2021

Comunico che a seguito dell’Ordinanza Sindacale n. 20 del 12.02.2021, le scuole del territorio comunale saranno chiuse nella giornata odierna con conseguente sospensione delle attività didattiche [clicca per l’Ordinanza].

Essendo venuto a conoscenza del provvedimento solo alle ore 21.37 di ieri sera mediante comunicazione fornitami dalla delegata all’Istruzione con contestuale quesito se si prevedesse l’attivazione della DAD in seguito all’Ordinanza, ho immediatamente risposto di si, ritenendo fosse giusto non far perdere un ulteriore giorno di lezione, soprattutto in considerazione che lo stesso calendario scolastico Regionale ha annullato il ponte di Carnevale inizialmente previsto in sede di prima stesura.
Poche decine di minuti dopo si sono subito attivati, con encomiabile solerzia che spesso non si riscontra in altre occasioni, i contrari alla decisione andando ad effettuare una solerte ricerca nelle disposizioni del CCNI, e trovando immediato conforto in un’interpretazione riportata su “La tecnica della scuola” (interpretazione, si ripete).
Dopo una lunga ed estenuante trattativa sono stato mio malgrado costretto ad annullare la mia decisione per evitare malumori, pettegolezzi, accuse di comportamento antisindacale, e finanche paventati equivoci con la stessa Amministrazione Comunale che avrebbe potuto vedere, a detta di qualcuno in perfetta malafede, una mia volontà di disattendere le disposizioni del Sindaco.

Alla luce di quanto ho premesso, ci tengo pertanto a precisare che:

1) Sono estremamente dispiaciuto di essere stato costretto a cambiare decisione. Fosse dipeso da me, la lezione si sarebbe dovuta fare. Stamani milioni di lavoratori sono in servizio, indipendentemente dalla neve. Noi che abbiamo lo strumento per lavorare anche dalle nostre confortevoli case, dobbiamo invece stare fermi, nonostante le tante lezioni già perse;

2) Quella che stiamo vivendo non è una situazione di normalità. Se fossimo stati senza il pericolo virus, non mi sarei mai sognato di far perdere l’occasione ai ragazzi e ai bambini di godersi lo spettacolo neve scendendo in strada a giocare. Per come, invece, la vedo io noi siamo a tutti gli effetti in una situazione d’emergenza che giustifica la DAD, anche se c’è neve.  La nostra scuola ha visto varie positività al virus. In alcuni casi stiamo ancora aspettando che decorrano i giorni di isolamento fiduciario degli alunni e del personale coinvolto. Se le lezioni fossero state sospese per questi motivi, come avevo suggerito, il problema oggi non si sarebbe posto e l’attività si sarebbe svolta con le lezioni a distanza. In tempi ordinari le giornate che  si sono perse in passato a causa degli eventi atmosferici non sono mai state recuperate e, se oggi fossimo stati liberi da questo maledetto virus che rende precario ogni giorno di permanenza a scuola, sicuramente avremmo gioito della sospensione delle lezioni dovute alla neve;

3) Mi trovo invece costretto a cedere alle interpretazioni e volontà sindacali che non riconoscono mai al dirigente scolastico (definito “sceriffo” da un gran numero di sciocchi che dimostrano di non sapere nulla del mondo della scuola) il potere di prendere una decisione avendo a cuore il solo interesse degli allievi e la volontà di tutelare un gran numero di docenti che non ci sta a passare per una categoria di privilegiati cui arriva puntualmente lo stipendio il giorno 27. Docenti, detto per inciso, che erano pronti a lavorare anche  da casa e non avevano fatto alcuna piega rispetto alla decisione di offrire la loro prestazione, sopperendo anzi con le proprie linee telefoniche alle carenze della linea internet della scuola che stanno arrecando grande disagio a molti allievi cui è stata riconosciuta la possibilità di continuare la DAD per i motivi previsti dall’Atto di Richiamo del 28 gennaio u.s. del Presidente della Regione Campania;

4). Quanto infine al maldestro e surrettizio tentativo di creare  un conflitto tra Scuola e Amministrazione Comunale  da parte di qualcuno in perfetta mala fede se si fosse fatta lezione nonostante l’Ordinanza Comunale, è molto facile confutarne la disonestà e l’intenzione di ingannare.
Pur non essendomi confrontato con il sig. Sindaco di Solofra per ragioni d’orario (sono infatti le 2.20 di notte mentre scrivo queste righe), sono certo che anch’egli sarà in sintonia con quanto affermato da un altro primo cittadino di un Comune in provincia di Foggia, Deliceto, che ha emanato un’analoga ordinanza

Deliceto, scuole chiuse per neve ma si fa lezione in DaD.
Nevica, chiudono le scuole ma non si interrompe la didattica. Questa mattina, infatti, il sindaco Pasquale Bizzarro ha formalizzato l’ordinanza di chiusura dei plessi delle scuole di ogni ordine e grado di Deliceto, causa la presenza di neve e ghiaccio. In questi casi – spiega il primo cittadino – l’obiettivo di un’ordinanza è esclusivamente quello di tutelare la pubblica incolumità evitando lo spostamento di alunni e personale scolastico.
“Comprendo e condivido – prosegue Bizzarro – la scelta del dirigente scolastico di far svolgere la DAD agli alunni. Ricordo che la scuola è libera di organizzare la propria attività didattica e non deve darne conto al sindaco, né tantomeno il sindaco può vietare con un’ordinanza la didattica a distanza. Invito a rispettare le decisioni che l’istituzione scolastica adotta nell’esclusivo interesse dei nostri figli”.

Sperando di aver chiarito lo spirito che mi aveva animato nel non voler perdere un giorno di lezione, Vi saluto e vi auguro un buon fine settimana insieme alle vostre famiglie.

Il Dirigente Scolastico.