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Proroga sospensione attività didattiche in presenza

Si comunica che in base all’Ordinanza Regionale n. 90 del 15/11/2020 le attività didattiche in presenza continuano ad essere sospese per tutti gli ordini di scuola dal 16 al 23 novembre 2020.

Dal 24 novembre 2020, salvo diverse nuove disposizioni, dovrebbero riprendere in presenza le sole attività educative della Scuola dell’Infanzia e delle prime classi di Scuola Primaria.

Per tutte le altre classi l’ordinanza conferma la didattica a distanza almeno per ulteriori due settimane (fino al 29 novembre, con ripresa il giorno 30).

In vista della ripresa graduale delle attività del giorno 24 è stato dato mandato alle Aziende Sanitarie Locali, a partire dal 16 novembre 2020, di assicurare l’effettuazione di screening, attraverso somministrazione di tamponi antigenici, su base volontaria, al personale docente e non docente delle classi interessate, nonché agli alunni e relativi familiari conviventi. (Per poter prenotare il tampone antigenico è necessario contattare il numero verde 800814818, attivo dal 17 novembre, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, per l’intera durata dello screening).

L’ordinanza consente, inoltre, l’effettuazione in presenza delle attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto e in ogni caso garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica a distanza.

Relativamente a questo punto già si è avuto modo di precisare la posizione dell’Istituto in un precedente comunicato [Leggi].

Qui appare utile aggiungere che l’inclusione non può essere percepita come un processo al centro del quale vi è un solo alunno ed ancor di più quando questo processo riguardi alunni con diversa abilità. La scuola deve fornire ai propri allievi le chiavi per entrare consapevolmente nella società, deve educare al rispetto della diversità. Un ambiente scolastico dove l’insegnamento degli alunni diversamente abili è “one to one” (insegnante – allievo), fuori dal contesto del gruppo dei pari,  non è certamente un ambiente inclusivo.

Se le classi differenziate e quelle speciali sono state superate già da mezzo secolo è perché si è compresa l’importanza,  per l’alunno diversamente abile, di sentirsi parte di un gruppo e sentirsi in relazione con questo gruppo dal quale può trarre beneficio e apprendere. Un rapporto circoscritto al solo alunno e insegnante di sostegno potrebbe generare sentimenti di emarginazione,  diversità e senso di sfiducia con conseguente perdita di stima del sé, con ripercussioni negative sul processo sia di apprendimento, sia motivazionale. 

Si accusa la DaD  di aver lasciato indietro gli studenti diversamente abili mentre invece essa ha permesso di mantenere un legame, seppur parziale in alcuni casi, con docenti e compagni senza perdere tutto. In questo particolare momento, pericolosissimo per la salute di ognuno, dobbiamo utilizzarla nonostante i suoi limiti, in modo consapevole, al meglio delle sue possibilità.

Oggi senza computer non si può fare scuola e solo tale strumento può garantire che gli  alunni diversamente abili non vedano compromesso il loro “diritto alla salute”, al pari dei compagni di classe che restano a casa.     Il D.S.     

Schema Riepilogativo ripresa lezioni secondo l’Ordinanza n. 90 del 15/11/2020
Fino al 23 novembre In presenza: Nessuno
In DaD: Tutte le classi di tutti gli ordini
Dal 24 al 29 novembre In presenza: Infanzia e classi 1^ della Primaria
In DaD: Classi 2^, 3^, 4^ e 5^ della Primaria e tutte le classi della Secondaria 

   Ordinanza Regione Campania n. 90 del 15/11/2020