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Chiarimenti per richiesta DAD

Giungono all’attenzione di questa presidenza continue richieste di prosecuzione della Didattica a Distanza effettuate in virtù di una legittima e comprensibilissima paura di esporsi al rischio di contrarre il virus Covid-19.
Ricordo che  le ragioni che giustificano la concessione della DAD sono solo quelle indicate nell’Atto di Richiamo n. 2 del 28/01/2021 a firma del Presidente della Regione Campania del 28 gennaio u.s. (Atto che nelle Raccomandazioni al punto n. 3 testualmente dispone: “3. che in ogni caso venga disposta, su richiesta, la fruizione dell’attività didattica a distanza agli alunni con situazioni di fragilità del sistema immunitario, proprie ovvero di persone conviventi, o comunque sulla base di esigenze adeguatamente motivate“).
Non rientra, pertanto,  nel potere del Dirigente Scolastico quello di estendere la DAD anche alle/agli alunne/i  le cui famiglie lo richiedano per la preoccupazione di contagiarsi.
Posso far presente che il Codacons lo ha esplicitamente chiesto al Governo ma, ad oggi, non vi sono riscontri: “Il ritorno sui banchi è una ottima notizia per il nostro paese, ma esistono situazioni in cui le famiglie non si sentono ancora pronte a mandare i propri figli in classe – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Pensiamo a chi ha figli fragili o con patologie particolari, soggetti che possono essere considerati a tutti gli effetti a rischio e per i quali le lezioni in presenza potrebbero rappresentare un potenziale pericoloPer tale motivo e considerata la situazione ancora allarmante dei contagi in Italia, riteniamo indispensabile consentire alle famiglie la possibilità di scegliere tra lezioni in presenza oppure in Dad, potendosi le lezioni svolgere in aula ed essere seguite contemporaneamente online o in classe”.

Il Dirigente Scolastico.